Il Laboratorio di Geomatica del DICCA collabora con il Castello D'Albertis - Museo delle Culture del Mondo, con il Comune di Genova - Musei - Servizi Educativi e Didattici e con l'Istituto Idrografico della Marina nell'organizzazione dell'attività "Caccia alla rotta", un laboratorio didattico che si svolgerà presso il il Castello d'Albertis nell’ambito del Festival della Scienza a partire da venerdì 23 ottobre sino a domenica 1 novembre nelle sole giornate di venerdì (ore 15-17), sabato e domenica (ore 10-18), con prenotazione obbligatoria al link festivaldellascienza - caccia alla rotta.

L’attività si rivolge a ragazzi a partire dagli 8 anni di età e sarà coordinata da due validi animatori, seguendo i criteri di prevenzione dettati dalle regolamentazioni Anti-Covid, a partire dalla narrazione della figura del Capitano d’Albertis ed alla sua traversata ripercorrendo la rotta di Cristoforo Colombo, affrontando l’importanza della conoscenza cartografica, così come del posizionamento e dell’evoluzione della strumentazione a partire da misure alle stelle sino al posizionamento GPS.

#festivaldellascienza - Caccia alla rotta
Sulle rotte del Capitano D'Albertis e di Colombo, fra storia, scienza e curiosità
Questo laboratorio si ispira al diario di viaggio La crociera del Corsaro a S.Salvador, in cui il Capitano D'Albertis narra della sua traversata, compiutasi nel 1893, sulla rotta tracciata da Cristoforo Colombo. Nel viaggio di ritorno l'equipaggio fu colto da una terribile tempesta che costrinse il Capitano, per rimanere al timone, a farsi legare e continuare la traversata, scegliendo di assecondare il ritmo delle onde, alte più di dieci metri, piuttosto che seguire la rotta tracciata. Il naufragio fu scampato proprio grazie all'abilità e al coraggio del comandante e l'equipaggio fu salvo. Il racconto dell'impresa straordinaria offre lo spunto per un laboratorio, graduabile sui diversi livelli di età, che si propone di coinvolgere i partecipanti nell'analisi del viaggio per mare. La tematica della rappresentazione cartografica sarà affrontata quale importante strumento di supporto per tracciare le rotte e comprendere come queste possano essere modificate per cambiare i tempi previsti di traversata. Non mancherà l'attenzione al problema della determinazione del posizionamento in corso di navigazione, che ha portato alla progettazione e realizzazione di strumenti sempre più complessi e raffinati. Issate le vele, si salpa!